La temperatura ideale da mantenere in bagno durante l’inverno secondo gli esperti
Fuori gela, dentro ci aspettano gocce d’acqua sul pavimento e bollette che mordono. Tre problemi, una stanza piccola, un numero preciso da tenere bene in mente. Pronti a scoprire quanta calore serve davvero in bagno?
Temperatura ideale in bagno d’inverno, il numero che fa la differenza
Gli esperti convergono su un valore semplice: 21 °C, massimo 22 °C. Sopra quella soglia la sensazione spa dura poco e il contatore corre, sotto invece uscire dalla doccia diventa un piccolo shock.
In casa il riferimento legale resta 19 °C, lo ripetono dal 2024 nei manuali di efficienza. Eppure il bagno fa storia a sé, il vapore abbassa la temperatura percepita, le pareti si bagnano, la muffa ringrazia.
Perché proprio 21–22 °C salvano portafoglio e salute
Ogni grado in più costa circa +7 % di consumo, lo conferma il report ENEA 2025. Chi spende 1700 € l’anno per il riscaldamento può bruciare 120 € solo per tenere il bagno a 24 °C, roba da brivido!
Non basta il risparmio. A 21 °C la pelle non si stressa, il cuore non deve compensare bruschi sbalzi termici, lo dicono anche i medici sportivi che curano gli atleti di nuoto. Il comfort smette di essere lusso, diventa prevenzione.
Strategie 2026 per scaldare il bagno senza sprechi
Il trucco sta nel riscaldare di più ma per meno tempo. Timer intelligente, accensione dieci minuti prima della doccia, spegnimento automatico e la stanza torna a 17 °C quando non serve. Così il contatore tira il fiato.
Il principe della stanza resta il termoarredo, detto pure scaldasalviette. Versione ibrida o elettrica? Dipende. Quella elettrica scalda in tre minuti, ideale nelle case con pompa di calore che gira lenta. Chi ha la caldaia tradizionale sceglie il modello ad acqua, meno sprint ma più dolce sui consumi.
Umidità , muffa, sicurezza: regole d’oro quotidiane
A 21 °C la condensa si asciuga in fretta ma serve un ultimo gesto: finestra spalancata o VMC a palla per cinque minuti. Il tasso di umidità scende sotto il 60 %, la muffa perde terreno, l’aria torna respirabile.
Attenzione agli apparecchi. Mai un soffiante a meno di 60 cm dalla doccia, lo impone la norma CEI 64-8. E niente maratone di calore, il bagno non è un salotto, basta lanciare il boost giusto in tempo per il rubinetto che fischia.
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